SPESE PER PRESTAZIONI OCCASIONALI (C.D. NUOVI VOUCHER)

Il comma 1 dell’art. 54-bis, D.L. 50/2017 definisce prestazioni occasionali le attività lavorative che danno luogo, nel corso dell’anno civile:
1) per ciascun prestatore, a compensi di importo complessivo non superiore a € 5.000, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
2) per ciascun utilizzatore, a compensi di importo complessivo non superiore a € 5.000, con riferimento alla totalità dei prestatori;
3) per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore a favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a €2.500
Con i cd. nuovi voucher, in pratica si torna ad avere uno strumento per gestire le citate prestazioni lavorative, difficilmente inquadrabili con altre tipologie contrattuali.
Aspetto fiscale: è esplicitamente previsto dalla norma che “tale compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale” (art. 49, comma 4, D.Lgs. n. 81/2015)
Per attivare le nuove prestazioni occorre seguire la seguente procedura:
REGISTRAZIONE SUL SITO DELL’INPS (utilizzatori e prestatori)
L’INPS, nella circolare 107/2017 precisa che prestatori e utilizzatori devono registrarsi al servizio www.inps.it/PrestazioniOccasionali
Gli utilizzatori devono scegliere di accedere al Contratto per prestazioni occasionali.
In sede di registrazione, utilizzatori e prestatori devono fornire i dati necessari per la gestione del rapporto di lavoro e relativi adempimenti contributivi; i prestatori di lavoro devono, inoltre, indicare l’IBAN del c/c bancario, libretto postale o della carta di credito, sul quale l’INPS provvederà ad erogare il compenso pattuito.
VERSAMENTI DA PARTE DEGLI UTILIZZATORI
L’utilizzatore (azienda), prima dell’effettuazione delle prestazioni, deve versare i compensi all’INPS e può scegliere due metodi diversi
– versamento tramite F24 ELIDE
– pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito
ATTIVAZIONE DEL CONTRATTO
L’utilizzatore azienda per attivare correttamente il contratto è tenuto ad inviare almeno 1 ora prima dell’inizio della prestazione, attraverso la piattaforma informatica INPS ovvero tramite contact center una dichiarazione contenente dati anagrafici, luogo della prestazione, compenso ecc…
PAGAMENTO
L’INPS, il giorno 15 del mese successivo a quello dello svolgimento della prestazione, provvede al pagamento dei compensi ai prestatori interessati.
Per l’impresa il costo dei voucher è INTERAMENTE DEDUCIBILE ai fini delle imposte dirette. Ai fini IRAP NON E’ DEDUCIBILE (tranne il costo inail e il compenso INPS)

Circolare numero 107 del 05-07-2017

Scritto da
Ombretta Magaraci

Dottore Commercialista, Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti di Milano dal 1995.
Ama ogni aspetto del suo lavoro, predilige il contenzioso, lo sgravio di cartelle, le istanze.