DECRETO FISCALE: TUTTE LE NOVITA’ IN SINTESI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto fiscale 2019, collegato alla legge di Bilancio 2019; tra le misure approvate:
– la definizione agevolata dei PVC
– la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31/12/2017 (cd. rottamazione ter)
– la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione Europea
– la definizione agevolata delle controversie tributarie
– lo stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010
– la regolarizzazione per le ASD
– la dichiarazione integrativa speciale
– alcune semplificazioni sulla fattura elettronica

La legge di bilancio 2019 supera un lungo e tormentato esame parlamentare e viene approvata in data 30.12.2018.
Sul versante fiscale, trovano conferma alcune delle misure più importanti tra cui:
– il nuovo regime forfettario dal 2019 con imposta sostitutiva al 15%, per le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi e compendi annui fino a 65.000 € e, dal 2020, con aliquota del 20%, per i soggetti con ricavi/compensi fino a 100.000 euro.
– flat tax (aliquote fisse )
– pace fiscale
– Sabatini ter, l’agevolazione prevede un contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari (nuovi macchinari, impianti e attrezzature); il contributo è maggiorato del 30% – quindi pari al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali – compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
Un’altra novità degna di nota è quella per cui si estende l’applicazione del regime della cedolare secca alle locazioni di immobili ad uso commerciale (classificati nella categoria catastale C1), a patto che vengano rispettati alcuni requisiti; in particolare:
– la superficie dell’unità immobiliare c/1 non può superare i 600 mq.
– il contratto di locazione deve essere stipulato nel 2019
– non devono risultare contratti in essere al 15/10/2018, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile interrotti anticipatamente rispetto alla scadenza naturale

Scritto da
Ombretta Magaraci

Dottore Commercialista, Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti di Milano dal 1995.
Ama ogni aspetto del suo lavoro, predilige il contenzioso, lo sgravio di cartelle, le istanze.